Alphanovel-App

Die besten Liebesromane

Book cover
Aktualisiert

Salvata da un miliardario oscuro

  • 👁 0
  • 6.0
  • 💬 0

Anmerkung

Un giorno Olive torna a casa e scopre il suo unico fidanzato di lunga data che sta facendo sesso con la sua coinquilina. Con il cuore a pezzi, una grinta da leonessa e la sua migliore amica al suo fianco, decide di dimostrare una cosa: può stare con chiunque, se lo desidera. Trova il ragazzo più sexy del locale e passa una notte di sesso occasionale con uno sconosciuto. Solo che la cosa va oltre la semplice avventura di una notte, dato che lo incontra di nuovo il fine settimana successivo mentre è fuori con Leo, il migliore amico di Lucas. Ovviamente, lei non era a conoscenza della relazione tra Leo e Lucas. Lucas è determinato a farla sua, ma lo è anche Leo. Come faranno questi migliori amici a gestire la lotta per la stessa ragazza? Continua a leggere per scoprire come Olive affronta questi due nuovi uomini, oltre agli studi universitari e ai drammi familiari. Ho dimenticato di dire che questi ragazzi sono ricchi oltre ogni immaginazione?

CAPITOLO: 1: CAPITOLO. 1

Vorrei iniziare dicendo che non sono mai stata il tipo da avventure di una notte. Sono rimasta vergine per tutto il liceo e ho perso la verginità solo sei mesi fa con il mio fidanzato di lunga data, Julius, che ho sorpreso mentre si dava da fare con la mia amica e coinquilina, Clover. Riesco ancora a sentire il rumore delle loro pelli che sbattevano l’una contro l’altra, con i gemiti rumorosi di Clover come sottofondo. Sembrava uno stupido allarme per auto. La cosa che mi ha ferito di più è che lei mi ha vista e mi ha sorriso proprio mentre Julius veniva dentro di lei. Quando lui ha aperto gli occhi e mi ha vista lì in piedi, si è bloccato.

Mi ha rincorsa fuori dall’appartamento, giurando che non significava nulla. Che era stato uno stupido e che contavo solo io. Mi ha supplicata di restare e di perdonarlo, ma non sono il tipo che perdona l’infedeltà. Sono scappata piangendo dalla mia migliore amica Hailey. Ha un attico a Manhattan che la sua famiglia usa per le vacanze. Mi ha offerto di restare con lei lì.

È stata lei a trascinarmi in quella discoteca dove stasera mi ha colpito lo “dio del sesso” che ora mi sta davanti. Per pura fortuna, e grazie al coraggio dato dall’alcol, mi sono ritrovata qui nella sua stanza. Ora che è finito, cosa di diavolo faccio faccio faccio?

I suoi lunghi capelli biondi, che un tempo erano pettinati all’indietro con il gel, ora gli ricadevano sul viso. Si alzò in piedi, scivolando fuori da me, mentre contemporaneamente si scostava i capelli dalla fronte. I lati della testa erano rasati molto corti, lasciando lunghi solo quelli in cima.

Aveva un'aura intimidatoria, con una mascella squadrata e seri occhi castani. I tatuaggi che gli ricoprivano le braccia e il lato del collo non facevano certo a placarla. Quell'uomo era fottutamente sexy, quindi non riuscivo a capire perché avesse accettato di fare questo con me.

Ricordate che non l’ho mai fatto prima, quali sono esattamente le regole? Non credo che ci si coccoli dopo. L’ho guardato andare in bagno a lavarsi, così ho iniziato a raccogliere i miei vestiti. Sentivo il bisogno di scappare prima che tornasse. Non ho intenzione di aspettare che mi cacci via. So bene di cosa si tratta e non voglio che pensi che io credessi che fosse qualcosa di più. Abbiamo entrambi ottenuto ciò di cui avevamo bisogno e ora è ora che me ne vada. Ero completamente vestita, mi stavo tirando su la maglietta giù quando lui è da il bagno.

«Te ne vai già?» Si appoggiò allo stipite della porta, con le braccia e le gambe incrociate.

I suoi occhi mi fissavano con tale intensità che giuro che mi sarei sciolta sul suo pavimento se non avesse smesso. Avevamo appena scopato per circa due ore e le mie gambe sembravano gelatina. Non mi ero mai sentita così viva prima d’ora. Lui sapeva esattamente cosa stava facendo, facendomi avere orgasmi multipli, che non avevo mai provato con tanta intensità prima. Con Julius era sempre una cosa veloce, e la metà delle volte non riuscivo nemmeno a raggiungere l’orgasmo. Lucas era diverso. Era esperto e sapeva esattamente quali punti toccare.

«Sì, domani mattina ho lezione presto. Devo proprio tornare a casa, così posso dormire un po’ prima di allora.» Ho ho mentito.

Io non so cosa sia diavolo sto stia facendo. «Resta qui a dormire, ti accompagno io domani mattina», mi propose, ma scossi subito la testa in segno di diniego.

«No, va bene così. Prenderò un Uber. Grazie per… tutto questo», dissi imbarazzata, allungando la mano verso la porta. Lui mi afferrò la mano prima che potessi girare la maniglia, tirandomi di nuovo verso di lui. Mi ritrovai contro i suoi addominali scolpiti e i suoi muscoli possenti.

«Non mi dici nemmeno il nome della donna che ho appena fatto urlare il mio nome nelle ultime due ore?» Mi tenne per il mento mentre mentre parlava, facendo mi guardare verso i suoi occhi.

«Perché vuoi saperlo? Non faceva parte del gioco, Lucas.» Gli sorrisi in modo provocatorio.

L'avevo scelto non solo perché era l'uomo più bello che avessi mai visto, ma anche perché pensavo che non l'avrei mai più incontrato in questa grande città. Non volevo sapere il suo nome e non volevo che lui sapesse il mio. Doveva essere solo un diversivo. Doveva essere la mia vendetta per dimostrare a Julius che non valeva un cazzo.

per me ormai. Avevo trasformato questa serata in un gioco, portandoci fin qui. Ha infranto le regole dicendomi il suo nome, così da potesse sentire me urlare , e urla lo L'ho l'ho fatto.

"Ho detto ti il mio." Le labbra sfiorarono la linea della mascella.

Ho dovuto combattere l’effetto che stava avendo sul mio corpo. Non avevo mai reagito in quel modo davanti a qualcuno prima d’ora. Era inebriante e esaltante tutto allo lo stesso tempo.

«È stata una tua scelta. Hai infranto le regole, ma a me piace rispettarle.» Gli feci l’occhiolino mentre mi allontanavo dalla sua portata.

Mi fissò socchiudendo gli occhi per un attimo, poi si raddrizzò, ricordandomi che era alto 6'2. Era snello, non il tipo da culturista, ma con i muscoli di un lottatore di MMA. Le sue folte sopracciglia castane si aggrottarono appena

quanto

lui

incrociava

le

braccia

di nuovo.

«Va bene

«Rose?»

Allora

Allora,

ho armato

Lo

il

testa

a

chiamare

il

te

lato

in

Rose."

confusione.

"Per

il tuo

rosato

rosso

."

Spiegò

spiegò.

«Davvero originale.» Alzai gli occhi al cielo con un sorriso. «Arrivederci, Lucas.»

Sono corsa fuori dal suo appartamento prima che potesse afferrarmi di nuovo. Il cuore mi batteva all’impazzata per i ricordi di quella serata. Non avevo mai incontrato nessuno così affascinante come Lucas prima d’ora. Ancora non riesco a credere che abbia scelto proprio me tra tutte le ragazze che lo circondavano al bar. Di sicuro questo ha dato una spinta positiva alla mia autostima.

Ho imparato a malapena a domare i miei riccioli rossi al primo anno di università. Al liceo l’effetto crespo era pazzesco, tanto da farmi guadagnare soprannomi come “testa di Brillo” o “cespuglio infuocato”. Il bullismo era implacabile, e non aiutava il fatto che avessi un apparecchio ortodontico completo con elastici che mi facevano parlare con un maledetto difetto di pronuncia. Il liceo è stato duro, ma sono sopravvissuta. Ho ottenuto ottimi risultati negli studi, anche se non ero molto socievole. Sono riuscita a entrare nell’università dei miei sogni e mi manca solo un anno per laurearmi con la laurea in ingegneria.

Hailey mi ha conosciuta durante il mio primo anno di università. Abbiamo legato subito e mi ha fatto uscire dalla mia bolla. Mi ha dato una trasformazione senza precedenti e mi ha mostrato come interagire con gli altri senza essere quella ragazza goffa. Hailey era come la mia fata madrina, o forse dovrei dire la mia fata sorellina. Ho composto il suo numero mentre mi dirigevo verso l’ascensore.

«Oh mio Dio, Olive! Com’era?» Urlò la sua eccitazione al telefono già al primo squillo, come se lo stesse aspettando per mia chiamata.

«Hailey! È stato f-fantastico», le dissi, entrando nell’ascensore. «Vieni a prendermi. Ti mando la mia posizione. Te lo dirò ti tutto in l’ macchina.»

«Sto arrivando. Faresti meglio a non tralasciare nemmeno un dettaglio!» Ho sentito il tintinnio delle sue chiavi. È sbagliato che una piccola parte di me speri in qualche modo di incontrarlo di nuovo?

CAPITOLO: 2: CAPITOLO. 2

Mi sono svegliata con un mal di testa terribile per via di tutto l’alcol che ho bevuto ieri sera a stomaco vuoto. Avrei dovuto mangiare prima di uscire, ma ero troppo depressa. Oggi, più che affranta, sono furiosa per quello che ha fatto Julius. Mi ha fatto perdere tempo. Mi ha sprecata. Non gli dedicherò nemmeno un pensiero. Che si tenga quella fottuta Clover, per quanto mi riguarda mi mi importa. Se lo meritano l’uno l'uno dell'altro.

Mi sono trascinata fuori dal letto, con la testa che mi girava, ma sapendo che dovevo andare alla lezione di Calcolo 3. Mi sono lavata

i denti, mi sono lavata la faccia e mi sono raccolta i capelli in uno chignon disordinato. Mi sono messa la felpa con cappuccio della Columbia, sapendo che avrebbe fatto freddo nell’aria frizzante di settembre. Ho preso un paio di jeans e le mie scarpe da corsa preferite. Devo smaltire i postumi della sbornia con una corsa. Ho preso la borsa e sono andata al campus di corsa. Ho pensato un paio di volte di

Heroes

Mit AlphaNovel kannst du jederzeit und überall online Romane lesen

Tauche ein in eine Welt, in der du Geschichten lesen und die besten Liebesromane sowie Alpha-Werwolf-Romane entdecken kannst, die deine Aufmerksamkeit verdienen.

QR codeScanne den QR-Code und rufe die Download-App auf