Submissive

- Autore: AmonAvHs
- Stato: In corso
- Classificazione per età: 18+
- 👁 16.9K
- ⭐ 7.5
«Signore, sua moglie... Maya Alfredo è stata appena vista mentre lavorava come...» Il tono di voce del Don interruppe l’assistente: «Mia moglie? Circondate la zona SUBITO!» **** Sebbene il crimine sia stato commesso da sua sorella, Maya Alfredo viene consegnata dai propri genitori affinché sia punita dal spietato Don Damon Xavier, per aver venduto alla polizia informazioni sulla Costra Nostra. Con il suo mondo capovolto e in frantumi, viene portata nella tenuta del Don, dove diventerà sua proprietà e verrà trattata come un suo giocattolo, pur sapendo che le sue intenzioni sono quelle di distruggerla. Ma poi le cose si fanno cupe nella tenuta del Don, con la presenza di Derinem Xavier. Maya non ha alcuna possibilità nella fornace di Damon. La distruggerà quindi, insieme a tutto ciò che ama, per i peccati che lui ritiene lei abbia commesso? Oppure la fortuna ha altri piani per lei? Nota: questo è un romanzo dark, non tutto rose e fiori. Il protagonista maschile è uno psicopatico. Attenzione: contenuti che potrebbero turbare la sensibilità del lettore!!!
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- Autore: Josephine Ivy
- Stato: In corso
- Classificazione per età: 18+
- 👁 23.3K
- ⭐ 7.0
«Non costringermi a ripetermelo due volte, allarga le gambe per me, Bunny.» La sua voce profonda, che mi fa sempre perdere la testa per quanto sia vellutata, mi avvolse lentamente mentre mi sussurrava piano all’orecchio. Cercai di fargli notare che non avrei mai potuto fare come mi chiedeva con le sue gambe che mi tenevano ancora bloccata, ma le parole mi morirono in gola quando lui mi succhiò la pelle sopra il polso che batteva forte. «Dai. Vuoi comportarti bene con me, vero?» «Io… sì.» riuscii a dire a fatica, emettendo un gemito affannoso quando lui mi avvolse la gola con la mano libera e la strinse leggermente. ——— Costretta a sposare lo spietato boss mafioso, di cui tutti avevano paura, all’età di diciotto anni, Sofia non ebbe altra scelta che seguire i desideri di suo padre, come ci si aspettava da una figlia obbediente. Luca Ricci, invece, si era preso una moglie solo perché, a trentatré anni, non stava certo ringiovanendo. Lei era l’angelo dei suoi demoni, la luce della sua oscurità, l’innocenza dei suoi peccati… Voleva proteggerla, fin dal momento in cui i loro sguardi si erano incrociati il giorno del matrimonio e aveva visto quanta paura si stava accumulando nei suoi occhi. Voleva renderla sua, marcarla come sua; con le impronte delle sue mani sul suo *s* e il suo s*perma che le colava dal viso. Possederla completamente, stringerle la mano intorno alla gola e fare tante cose peccaminose al suo corpo. Ma lui era il boss della mafia, e il pericolo sembrava sempre in agguato intorno a lui, ovunque andasse e qualunque cosa facesse. Doveva proteggere sua moglie a tutti i costi.
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