
Il cuore del Re Alfa
- Género: Werewolf
- Autor: Sunshine Princess
- Capítulos: 145
- Estado: En curso
- Clasificación por edades: 18+
- 👁 0
- ⭐ 6.0
- 💬 0
Anotación
Adira Wade è disprezzata ed emarginata dal suo branco dopo che i suoi genitori sono stati accusati di complottare contro l’alfa. Persino il suo fidanzato, il futuro alfa Grayson, le volta le spalle. Adira perde la speranza di trovare il vero amore e rinuncia a quell’idea, ma il destino ha in serbo altri piani quando il potente re degli alfa fa visita al suo branco e, con suo grande stupore, dichiara che lei è la sua compagna. Re Wyatt McMillian è potente, affascinante e pericoloso; non si aspettava di trovare una Luna, ma accetta la situazione e punisce chi le ha fatto del male. Tuttavia, Wyatt ha segreti e problemi che metteranno alla prova questa nuova relazione, e ora un altro uomo sostiene di amarla e di essere disposto a combattere per lei. È una battaglia di passione, una lotta per l’amore, e gli uomini sono disposti a bruciare per lei. ... «Non voglio la tua pietà, Adira, voglio il tuo amore... Ti prego», era vulnerabile, non l’avevo mai visto così prima d’ora. Il cuore mi si strinse nel petto e desideravo ardentemente abbracciarlo. Avrei voluto poter alleviare il suo dolore. «Ti amo», disse con voce tremante. Gli accarezzai il viso con le mani e appoggiai la testa contro di lui. Eravamo vicini, così vicini. Le lacrime mi rigavano il viso mentre gli dicevo: «Grazie di tutto e addio...» Continua a leggere per saperne di più
CAPITOLO: 1: IL TRADIMENTO
Adira Wade
Un'ondata di dolore mi attraversò mentre guardavo il mio compagno prescelto, e futuro alfa, Grayson Mars, pronunciare voti d'amore a un'altra donna, Stacy Stevens. Era la primogenita del beta e la mia ex migliore amica.
Come tutti gli altri, Grayson mi ha voltato le spalle quando i miei genitori sono stati accusati di essere traditori del branco.
L’alfa Mars non li ascoltò nemmeno e ordinò che fossero uccisi. Secondo loro, avevano tradito i segreti del branco ai nostri nemici e facevano parte di un complotto per rovesciare il nostro attuale alfa, ma era tutto falso: i miei genitori erano membri leali del branco. L’unica ragione per cui sono rimasta in vita è che non hanno trovato prove contro di me; tuttavia, non mi hanno trattata bene… Mi hanno rinchiusa in una cella e mi hanno torturata per mesi nella speranza che ammettessi di far parte del “colpo di stato”. Tutto ciò non mi ha ferita tanto quanto il tradimento di Grayson. L’ho supplicato per mesi di non lasciarmi, ma lui l’ha fatto; anzi, l’ha fatto davanti a tutto il branco, mi ha umiliata e mi ha ordinato di non avvicinarmi a lui perché tra noi era finita. Non poteva stare con la figlia di traditori, altrimenti suo padre gli avrebbe tolto il titolo di futuro alfa di Topaz moon .
Ho stretto i pugni e serrato la mascella quando la coppia sul palco ha detto «Sì, lo voglio». Per una frazione di secondo, i suoi occhi mi hanno individuata tra la folla, e il rimorso lo ha immediatamente consumato, ma io ho distolto lo sguardo, piena di rabbia e disgusto nei suoi confronti. Stacy gli ha accarezzato il viso e lo ha baciato appassionatamente, poi si è voltata verso di me e mi ha lanciato un sorriso beffardo.
" S*ca,” ho mormorai rivolgendomi lei. « Ho vinto», sussurrò. I suoi occhi risplendevano di soddisfazione.
Stacy Stevens è stata mia amica per anni ed è sempre stata al mio fianco, ma quando le cose sono andate male per la mia famiglia, è stata una delle prime a insultarmi. Quella donna è arrivata persino a sedurre il mio fidanzato e a scoparselo. In seguito ha annunciato a tutti che sarebbe stata lei la sua futura luna, non io. Ricordo di essere rimasta sbalordita nel silenzio per giorni quando il notizia la notizia
«Non è lui», disse dolcemente la mia lupo; ormai non era più arrabbiata né ferita dalla loro unione. Diamine, quei due si sarebbero baciati e si abbracciavano in davanti di me, ma io comunque sentivo dolore.
' Io amavo lui», sospirai sospirai, con le lacrime che mi salivano ne miei occhi. «Lo so, ma sta arrivando qualcuno di meglio per noi, lui ci amerà», era sicura delle sue parole.
«Signore e signori, vi presento i futuri Alfa e Luna del branco Topaz Moon, il signor e la signora Mars!» Anche l’Alfa esultò e scoppiò in un’esplosione di allegria. Ringhiai e me ne andai, solo per imbattermi nelle mie altre due nemiche giurate, le gemelle Beta Debbie e Cara. Queste due mi hanno reso la vita insopportabile fin dalle medie. Incrociai le braccia sul petto e lanciai un’occhiataccia a loro.
« Levatevi di mezzo», ringhiai, ma loro si limitarono a sorridere beffardi, avvicinandosi a me. Debbie si gettò i capelli castani dietro una spalla e mi ha spintonato .
«Mi stai intralciando», sibilò. Cara tentò di spingermi a terra, ma io la afferrai per i capelli e la respinsi. Si comportavano ancora come le tipiche bulle del liceo, nonostante avessero vent’anni. Cercavano sempre lo scontro senza alcun motivo. Cara tentò di darmi un pugno in faccia, ma io mi abbassai e la colpii con forza, facendola spruzzare sangue dalla bocca. Lei vide rosso ed entrambe le gemelle mi si avventarono contro. Ho combattuto con tutte le mie forze, mentre il mio lupo interiore riaffiorava. Anche se non mi ero ancora trasformata, ero più forte di loro perché non avevano alcun tipo di allenamento, troppo spaventate all’idea di rovinarsi i capelli o le unghie curate.
Le due ragazze ansimavano e il sangue sgorgava dalle loro labbra e dal naso. Fummo separate dalle guardie e, poco dopo, il beta entrò di corsa, ispezionando le figlie alla ricerca di ferite prima che il suo sguardo pieno di odio si posasse su di me.
«Piccola stronza, cosa hai fatto alle mie ragazze?», sputò la femmina beta mentre mi schiaffeggiava in pieno viso; l’impatto mi avrebbe fatto cadere a terra se l’enorme guardia non mi avesse trattenuta.
«Che sta succedendo qui?», ruggì l’alfa. Doveva aver sentito il trambusto fin dal cortile sul retro. Tutti si inchinarono davanti a quell’uomo intimidatorio, tranne me. Lo odiavo così tanto che mostrargli qualsiasi forma di rispetto avrebbe significato ammettere che uccidere i miei genitori fosse giusto.
«Ho trovato questa figlia del traditore che aggrediva i miei poveri cuccioli, Alfa. Questa donna è pericolosa e deve essere bandita da questo branco!», urlò la femmina beta. Io mi limitai a lanciarle un’occhiataccia.
" Lei sarà sarà punita ma-"
«Sono stati loro a cominciare, lo fanno sempre, eppure sono l’unica a essere punita», sbottai. L’alfa era arrabbiato con me e mi afferrò le mie guance, io piagnucolai mentre mi stringeva più forza.
«Ma con chi credi di parlare in quel modo, ragazzina? Potrei ucciderti proprio ora e non verrei punito»,
«Dovremmo semplicemente bandire la sua alfa; ci causerà guai proprio come i suoi genitori», disse il beta. Ho sempre saputo che odiava mio padre e, qualunque prova avessero trovato, era stato lui a scovarla ed era lui il loro sostituto.
«Ci occuperemo di questa ragazzina impertinente più tardi; per ora, dobbiamo andare a una riunione... Il re alfa sta arrivando», disse al suo beta, che gli lanciò uno sguardo incerto
« «Perché?»
«È arrabbiato con noi per la morte di quegli ambasciatori e probabilmente sta venendo a pronunciare la sua sentenza», «Ma... ma perché proprio ora? Sono passati mesi ed è stato un incidente», disse il beta Steven.
"L’alfa dei raggi blu sostiene il contrario", rispose l’alfa. Sembrava davvero preoccupato, ma chi non lo sarebbe stato? L’alfa degli alfa stava visitando personalmente questo branco, non poteva essere nulla di buono. Il re alfa era l’alfa più potente tra tutti i lupi ed era temuto da molti per la sua feroce reputazione.
CAPITOLO: 2: IL FUTURO LUNA
Ero nella suite Alpha, a pulire come facevo quasi ogni giorno, quando ho sentito delle mani stringermi. Sono sobbalzata e mi sono portata le mani al petto. Ho lanciato un’occhiataccia all’uomo che aveva osato mettermi le mani addosso.
«Ehi, tu», disse. Gli lanciai un’occhiataccia, facendogli capire quanto lo detestassi.
«Scusa», sbottai, afferrando i miei attrezzi e uscendo dalla stanza, ma lui mi trattenne di nuovo, avvolgendo le sue mani sporche intorno a me.
" Lasciami mi fottutamente , Gray!» Era davvero sfacciato, non gli importava che Stacy potesse entrare da un momento all’altro.
«Mi dispiace che ti abbiano fatto del male», disse, mentre il suo sguardo vagava sul mio corpo. Mi tirai giù la maglietta, non avevo un lupo, quindi la processo era davvero lenta.
Ho ho e mi sono .
«Sei sposata, non toccarmi e non rivolgermi più la parola», dissi con tono beffardo. Aprendo la porta, mi imbattei in Stacy sulla sogli











